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sabato 24 settembre 2011

FRASCHETTA SETTEMBRINA 2011











RESOCONTO FRASCHETTA DEL 23/9/2011

FRASCA SETTEMBRINA
Magnamo prima che ce levano puro quello!

Luogo : HOSTARIA DELLA SIRENA
Ora : 20:00

PRESENTI
Sor Paolo Hostaria della Sirena – Locandiere e Carnacciaro
Sor Massimo Hostaria der Curato – Fratello Vignarolo
Sor Tarquinio Hosteria della Madonnuccia - Oste
Sor Pasquale Hostaria der Minestraro– Fratello Vignarolo
Sor Giannetto Hostaria de Diomira – Fratello Vignarolo
Sor Marco Hostaria der Porcino – Fratello Vignarolo

Resoconto

La frasca settembrina, se sa, rappresenta quer crocevia, quel momento, quella pausa, fra l’estate e l’autunno.
Qualcuno potrebbe poeticamente dire “…è il momento di pausa fra la calda estate, e il giallo autunno”

Io propendo pe’ dì “La frasca settembrina è quella ricca magnata che se frappone fra l’abbuffate estive e la vendemmia imminente!”

La frasca comincia con l’arrivo degli invitati, con 2 defezioni improvvise: er sor Angelo, dato per disperso (qua serve una damigiana de vino!!!) ed er sor Zagaja, bloccato dal lavoro.

Le notizie ci lasciano perplessi, per circa 4 minuti, dopo di che abbiamo iniziato a magnà e beve pensando “e mo ce tocca magnà pure pe’ loro…che peccatoooooo!”
A proposito, la serata ha previsto:

Antipasti, patatine,verdure grijiate, melanzane a doppia cottura, radicchio, poi passamo a bistecche de collo de majale, sarsiccie, bruschette miste, patatine, vino der sor Tarquinio.

La sera, che temevamo potesse essere ventosa e fredda, s’è rivelata una bella coda d’estate, e sulla terrazza dell’hostaria della sirena si è pasteggiato e ci siamo divertiti alla grande.
Show de Giannetto, che ricorda un episodio in cui 13enne, fermato dai carabinieri afferma “aò, io so’ dedito ar vino e alla fiamma!”

Ma uno dei temi più intensi è stato quello della fauna, su più aspetti.

Scopriamo infatti un animo molto wwf de Giannetto, che h particolarmente a cuore i piccioni e le signore che gli danno cibo.

Ma soprattutto, s’è parlato molto di orsi: mettendo in analisi, le differenze fra il pelo dell’orso abruzzese e il pelo di quello calabrese. Anzi, a proposito di pelo, nel resoconto apare una frase scritta dar sor Massimo che afferma che un amico de Tarquinio che dorme per terra non ha visto il pelo per le gambe elefante che…”
A Massimo ma che c’è scritto? Era bbono er vino eh?
Sento però di ringraziare er Sor Massimo per il supporto nela stesura del rapporto, poiché ero più attento alla carne sul fuoco.

Infine, fa i vari discorsi, si è intavolato un costruttivo dibattito sulla politica attuale, chiedendoci se il Marrazzo ed il Berlusconi, abbiano le medesime abitudini (più fine di così non potevo riportarla)

Infine, si è discusso su una evoluzione della Grande Hostaria, portandola più vicina ad una associazione culturale, per stimolare la partecipazione dei suoi associati.

Il rito del sigaro, con luna e visione del Cuppolone, hano chiuso una serena serata, il cui resoconto pubblico solo ora; ma probabilmente, il fresco dell’autunno vero che ora è arrivato, mi ha messo in testa un sano ricordo di una sera di fine estate.


LUNGA VITA A BACCO E ACCIDENTI A CHI NUN BEVE
Sor Paolo – Scrivano Pubblico – Già Poeta d’Hostaria – Custode dell’Hostaria della Sirena – Ubbriacone – Campione assoluto con Tarquinio nelle discipline di carte di Briscola,Scopa,Scopone Scientifico